Progetto di ricerca
Nuovi prodotti dalla trasformazione agroindustriale di frutti da colture mediterranee e gestione sostenibile dei sottoprodotti – MedFruit
 
INTRODUZIONE
Il Progetto “Nuovi prodotti dalla trasformazione agroindustriale di frutti da colture mediterranee e gestione sostenibile dei sottoprodotti – MedFruit”, finanziato dal Dipartimento Attività Produttive della Regione Siciliana nell’ambito dell’Azione 1.1.5 del PO FESR Sicilia 2014-2020, è realizzato da cinque imprese in partenariato con tre Enti di ricerca. Le imprese sono la Citrofood, in qualità di Capofila, la Bibite Polara, la Speciale F. & C., la Giuseppe Rosso e la Made Fruit. Per quanto concerne gli Enti di ricerca, fanno parte del partenariato di Progetto l’Università di Catania - Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente, l’Università di Palermo - Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali ed il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) - Istituto per i Polimeri, Compositi e Biomateriali, sezione di Catania.
Il Progetto ha una durata di 30 mesi.
 
I PARTNER
Soggetti proponenti.
Il Progetto è realizzato da cinque imprese in partenariato con tre Enti di ricerca. Le imprese sono la Citrofood Srl, in qualità di Capofila, la Bibite Polara Srl, la Speciale F. & C. Srl, la Giuseppe Rosso e la Made Fruit. Per quanto concerne gli Enti di ricerca, fanno parte del partenariato di Progetto l’Università di Catania - Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente, l’Università di Palermo - Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali ed il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) - Istituto per i Polimeri, Compositi e Biomateriali, sezione di Catania.
Di seguito sono riportate informazioni sintetiche sui soggetti attuatori della proposta progettuale.
La Citrofood Srl di Milazzo (ME) produce succhi ed essenze estratti da limoni, arance e mandarini.
Originariamente rivolta unicamente alla trasformazione industriale dei limoni, la struttura è stata, in un breve lasso di tempo, organizzata anche per la lavorazione delle arance pigmentate, arance a polpa bionda e mandarini, al fine di dare maggiore impulso al proprio mercato ed intensificare pienamente le proprie capacità produttive. Con l’applicazione della tecnologia di cui già disponeva, l’azienda ha potuto facilmente dedicarsi alla trasformazione di una gamma più completa di frutti italiani, offrendo differenti opportunità per la preparazione di prodotti finiti adatti ad una vasta gamma di utilizzatori. Mantenendo sempre come obiettivo il raggiungimento dell’eccellenza attraverso il continuo miglioramento tecnologico, la Citrofood vanta oggi una clientela tra le più ragguardevoli in diversi settori quali quello dei succhi, dei nettari, delle bevande alla frutta, degli aromi, della cosmesi e dei prodotti farmaceutici.
La Bibite Polara Srl, con sede a Modica (RG), è stata fondata nel 1953 quando Peppino Polara avviò, nel sud est della Sicilia, la sua azienda dedicandosi alla produzione di gassosa. L’azienda oggi ha ampliato i confini della propria distribuzione, presidiando i vari segmenti del mercato dei soft drink, fino a diventare una delle più importanti realtà nel campo del beverage in Sicilia, nel sud Italia e nell’area del Mediterraneo.
Nel rinnovato stabilimento ubicato a Modica, l’azienda Polara continua a produrre bibite con metodi artigianali ma con attrezzature moderne, sicure ed in grado di offrire la più elevata qualità ai consumatori. Così, alla già vasta gamma produttiva, destinata alla GdO e Horeca, si è aggiunta recentemente la linea vintage: le bibite di una volta, quelle degli esordi degli Anni ‘50, nate da un’Antica Ricetta, custodita e tramandata di generazione in generazione.
L’impresa Giuseppe Rosso, nota sotto il marchio di Conserve di Sicilia, è stata costituita nel 2011 e svolge la propria attività presso la zona industriale di Ragusa. L’impresa Giuseppe Rosso integra l’essenza dell’azienda agroindustriale. Lavora pertanto prodotti agricoli freschi e li trasforma in conservati, utilizzando contenitori in vetro ovvero in polipropilene, di diversa dimensione e forma, con una scadenza che può variare da uno a due anni.
La produzione avviene nel rispetto rigoroso dei sistemi di controllo previsti dalla legge, nonché dai codici di autoregolamentazione delle certificazioni di qualità BRC.
L’impresa Speciale F. & C. Srl, con sede a Giarre (CT), è stata fondata nel 1924 e si occupa della costruzione di macchinari per la trasformazione degli agrumi. Le richieste di succo sempre più puro, fresco e a volte biologico o con la presenza di quantità elevate di olio essenziale, ha portato l’azienda Speciale a produrre modelli di macchinari diversificati per rispondere in modo preciso alle esigenze del cliente. Per questo motivo oggi l’azienda garantisce macchinari con: 1) un alto rendimento in grado di estrarre succo ed olio essenziale di alta qualità; 2) una durata pressoché illimitata, poiché le macchine sono fabbricate interamente in acciaio inossidabile, eccettuate alcune parti meccaniche interne; 3) una affidabilità meccanica elevata di tutte le parti. L’impresa Speciale offre inoltre al cliente una consulenza tecnica specifica finalizzata alla scelta di acquisto del macchinario più idoneo, una qualificata e rapida assistenza post-vendita, nonché una disponibilità immediata delle parti di ricambio.
L’impresa Made Fruit Srl, fondata nel 2010 e con sede operativa localizzata a Campobello di Mazara (TP), svolge la propria attività nel campo della trasformazione di prodotti agroalimentari. In particolare, Made Fruit produce Zucchero di Uva Bio, Zucchero di Carruba Bio, Zucchero di Mela, Zucchero di Dattero, Topping al Cioccolato, Caramello, Nocciola, Amarena, Frutti di bosco e Fragola. Inoltre Made Fruit produce, per il Settore Alimentare, Succo d’uva NFC, Succo di mela concentrato deionizzato, Succo d’uva concentrato bianco e rosso, Zucchero d’uva – Succo d’uva concentrato e Zucchero di frutta, mentre per il Settore Vinicolo realizza il Mosto d’uva bianco e rosso, il Mosto d’uva concentrato bianco e rosso e Mosto concentrato rettificato (MCR).
Made Fruit opera sui mercati nazionali ed internazionali soddisfacendo, con una vasta gamma di prodotti, le diverse esigenze della propria clientela, grazie a continui investimenti in ricerca e nell’acquisizione delle migliori tecnologie industriali.
L’Università di Catania - Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente (Di3A) raggruppa professori e ricercatori afferenti a diversi settori scientifico-disciplinari dell’area scientifica 07 - Scienze agrarie e veterinarie. La "mission" del Dipartimento è quella di contribuire al miglioramento della formazione e della ricerca nell'ambito dell'agricoltura, delle produzioni agroindustriali e della tutela dell'ambiente nel Bacino del Mediterraneo e preparare i futuri professionisti che promuoveranno le conoscenze in questi campi. Il Dipartimento riunisce in sé gruppi di ricerca comprendenti diversi settori scientifico-disciplinari che svolgono attività di ricerca nell'ambito della Gestione dell'agroecosistema, Colture alimentari e non alimentari, Biotecnologie vegetali, Ingegneria, Chimica, Economia Agro-alimentare, Entomologia applicata, Tecnologie alimentari, Biotecnologie animali. Il Dipartimento ha numerosi laboratori a supporto delle attività di ricerca e di didattica. I ricercatori del Di3A attraggono finanziamenti da enti pubblici nazionali e internazionali nonché attraverso contratti e convenzioni con imprese private, a testimonianza di una fervente attività di trasferimento delle innovazioni e della capacità maturate all'interno del Dipartimento.
Il Di3A dispone di idonee strutture didattiche, di attrezzati e moderni laboratori e di ricche biblioteche.
Il Di3A è attualmente coinvolto, in qualità di consulente scientifico, in un Progetto di ricerca finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e finalizzato all’individuazione di tecniche innovative per l’utilizzo degli scarti prodotti dalla lavorazione degli agrumi.
L’Università di Palermo - Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali (SAAF) è stato istituito con D.R. 4807/2012 e attivato il 1 gennaio 2013.
Le tematiche di ricerca del Dipartimento SAAF rientrano nell’ambito più generale delle scienze agrarie, agro-alimentari, forestali ed ambientali. In particolare, il Dipartimento SAAF ha lo scopo di promuovere, organizzare e coordinare le linee di ricerca di base ed applicativa dei sistemi produttivi agrari, agro-zootecnici, agro-forestali, forestali e dei relativi prodotti nei diversi ambienti in cui essi si realizzano; le interazioni che in tali contesti si determinano, a diverso livello, tra le diverse componenti botaniche, agronomiche, pedologiche, biologiche, climatologiche, naturali, faunistiche, microbiologiche, patologiche e della difesa; gli aspetti relativi alla tutela ed alla valorizzazione del territorio e dei paesaggi agrari e forestali, alla progettazione di opere di sistemazione idraulico forestale e di captazione, alla messa a punto di criteri per la gestione delle risorse idriche territoriali; gli ambiti legati all’economia e politica agraria, all’estimo, al mercato e marketing dei beni agro-alimentari, forestali ed ambientali, alle macchine e agli impianti per il comparto agricolo e forestale, per il verde e per l'agroindustria.
Il CNR - Istituto per i Polimeri, Compositi e Biomateriali (IPCB), sezione di Catania nasce nel 1981 come ICTMP (Istituto per la chimica e la tecnologia dei materiali polimerici) ed è diretta, fino al 2002, dal Prof. Giorgio Montaudo. In seguito alla fusione dell'Istituto di Ricerca e Tecnologia delle Materie Plastiche (IRTeMP) di Pozzuoli (NA) e dell'ICTMP, nell'Ottobre del 2002 viene istituito dal CNR l’ICTP. Nel febbraio del 2014 nasce l’Istituto per i Polimeri, Compositi e Biomateriali (IPCB) del CNR, e la sezione di Catania dell’ICTP viene accorpata ad esso.
Il Direttore dell’Istituto per i Polimeri, Compositi e Biomateriali (IPCB) è il Prof. Cosimo Carfagna, ordinario di Chimica presso l'Università "Federico II" di Napoli. Il Responsabile della Sezione di Catania è il Dr. Concetto Puglisi, Dirigente di Ricerca del CNR.
La missione dell’IPCB è sviluppare ricerca nel settore dei Materiali Polimerici, dei Compositi e Biomateriali al fine di rendere applicabili le innovazioni proposte e successivamente industrializzabili presso aziende e distretti. Le attività di ricerca confluiscono in tre grandi aree: materiali innovativi, salute e nanomedicina, sostenibilità. Le attività sono frutto del patrimonio di conoscenze dei ricercatori, maturate in quasi 50 anni di attività con collaborazioni nazionali ed internazionali, con finanziamenti industriali e con la partecipazione a progetti europei, molte volte con compiti di direzione.
 
IL PROGETTO
 
ATTIVITA’
Il Progetto si articola in cinque attività come di seguito elencate:
Attività 1. Creazione di nuovi prodotti dalla trasformazione di frutti mediterranei: saranno creati nuovi prodotti “super food” nell’ambito della trasformazione agroindustriale di qualità di arancia rossa, ficodindia e melograno ottenuti incrementando la concentrazione naturale di sostanze ad elevata valenza salutistica, vitaminica ed antiossidante mediante tecniche innovative su membrane semipermeabili con processi a freddo;
Attività 2. Processi di estrazione di zuccheri dal melasso di arancia e utilizzazione nel settore alimentare: si svilupperanno processi industriali per estrarre zucchero di arancia dal melasso e impiegarlo in gelateria, nel settore delle bevande gassate e in quello dei prodotti dolciari;
Attività 3. Recupero per uso mangimistico di estratti di polifenoli dallo scarto solido dei depolpatori: sarà prodotto un estratto di polifenoli di agrumi da utilizzare a scopo mangimistico; in particolare, tale mangime sarà utilizzato negli allevamenti avicoli;
Attività 4. Miglioramento della qualità degli oli essenziali prodotti dalla trasformazione degli agrumi attraverso l’eliminazione dei fitofarmaci: verrà sviluppato un nuovo sistema tecnologico in grado di eliminare e/o ridurre drasticamente i residui di fitofarmaci ancora presenti negli oli essenziali di derivazione agrumaria;
Attività 5. Trattamenti naturali per la depurazione e il riuso delle acque reflue agroindustriali: si svolgerà un’attività di ricerca sperimentale su sistemi a scala reale e a scala pilota per offrire alle industrie agrumarie soluzioni economicamente sostenibili per il trattamento ed il riuso delle acque reflue, basate su tecniche di depurazione naturale (lagunaggio e fitodepurazione).
 
OBIETTIVI
Il Progetto persegue i seguenti obiettivi:
- creare prodotti alimentari innovativi ad alto valore salutistico e nutrizionale legati alla utilizzazione di frutti mediterranei, mediante l’uso di tecnologie avanzate, associate alla trasformazione industriale delle arance rosse, del melograno e del ficodindia;
- sviluppare nuove macchine per l’estrazione dei succhi di ficodindia e melograno, anche attraverso adattamenti di macchine già in commercio per la trasformazione degli agrumi;
- eliminare o ridurre drasticamente il residuo di fitofarmaci presente negli oli essenziali agrumari dopo la loro estrazione dal frutto mediante utilizzazione di sistemi tecnologici basati su trattamento su resina a scambio ionico e nanofiltrazione;
- sviluppare a livello industriale una soluzione massiva all’impiego del pastazzo di agrume per la produzione di un additivo antiossidante utilizzabile per la produzione di mangimi;
- estrarre zuccheri dal melasso di arancia (sottoprodotto della trasformazione industriale) da impiegare nel campo dolciario e della gelateria;
- sviluppare sistemi tecnologici di fitodepurazione e riuso delle acque reflue agrumarie.
 
RISULTATI ATTESI
I risultati attesi del Progetto sono:
- nuovi prodotti, a partire da succhi di arancia rossa, melograno e ficodindia, che conterranno elevate concentrazioni di sostanze salutistiche e costituiranno dei “super food” da utilizzare anche come additivi per l’apporto di sostanze bioattive;
- sviluppo di nuove macchine per l’estrazione dei succhi di ficodindia e melograno anche attraverso l’adattamento di macchine già in commercio per la trasformazione industriale degli agrumi;
- estrazione di zuccheri dal melasso di agrumi (sottoprodotto della trasformazione industriale) da utilizzare nel settore alimentare (dolciario, gelatiero, ecc.);
- miglioramento della qualità degli oli essenziali prodotti dall’industria agrumaria mediante eliminazione dei fitofarmaci in essi contenuti;
- valorizzazione dello scarto solido dei depolpatori (sottoprodotto dell’industria agrumaria) attraverso la produzione di un estratto di polifenoli di agrumi da utilizzare per la produzione di mangime, in particolare negli allevamenti avicoli;
- tecnologie per il trattamento naturale delle acque reflue agrumarie e per il riuso delle acque.
 
 
DIVULGAZIONE
 
Seminario divulgativo – Webinar, 24/04/2020
 
Presentazioni 
 
Seminario divulgativo – Webinar, 20/11/2020
 
Presentazioni
 
DOCUMENTI
 
LINK
 
(http://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/PIR_LaStrutturaRegionale/PIR_AttivitaProduttive/PIR_DipAttivitaProduttive)
 
PARTNER DI PROGETTO
- Citrofood Srl (http://www.citrofood.it/)
- Bibite Polara Srl (https://www.polara.it/it/)
- Giuseppe Rosso – Conserve di Sicilia (https://www.rossoconservedisicilia.it/)
- Speciale F. & C. Srl (https://www.speciale.it/it/azienda/)
- Made Fruit Srl (https://madefruit.it/)
- Università di Catania – Dipartimento Di3A (https://www.di3a.unict.it/)
- Università di Palermo – Dipartimento SAAF (https://www.unipa.it/dipartimenti/saaf)
- CNR – ICB sez. di Catania (http://www.ct.icb.cnr.it/)